Purtroppo piove sempre sul bagnato
Sinceramente non sappiamo piu' neanche cosa scrivere, cosa sperare, cosa fare.
Tanti sforzi per loro, per comprare cibo, reti, assi, medicine, per apporre i teloni, per mettere il brecciolino dentro recinti provvisori (provvisori fino a quando?) per far stare all’asciutto quelle povere anime indifese ed ora, non si sa dove ne' perche', sgorga acqua dalla strada acqua che ha trasformato la mulattiera d’accesso alla struttura in una lunghissima e pericolosissima palude che Mary e Pietro, nella snervante e continua indifferenza generale, affrontano quotidianamente per raggiungere, pulire e sfamare i 100 cani che sulla carta del Tribunale sono e continuano ad essere del signor Sindaco.
Il signor Sindaco, a parte qualche sacco di mangime, continua ancora ad usufruire coattivamente del terreno di nonna Ninfa e dei suoi parenti (che sembrano quindi soggetti ad una sorta di esporio funzionale) ancora non si pronuncia ne' sul luogo dove spostarli, ne' se nelle sue intenzioni c’e' quella di rispondere alla proposta miracolosa (risalente al novembre 2009) della costruzione ad Aragona, di un rifugio GRATUITO, ad opera di un imprenditore, ne' quando si occupera' della salute di tutti i SUOI esserini malati: tanto ci siamo noi idioti a svenarci per cucce, coperture, veterinario, medicine, pulizie. In fondo e' un nostro problema non riuscire a farci gli affari nostri, e' un nostro problema intervenire per non volerli veder crepare in questa palude di inerzia e menefreghismo, in fondo nessuno ce lo ha chiesto ne' ci ha ingaggiato per questo.
Ogni giorno, da piu' di un anno, quando premiamo per le sterilizzazioni, quasi a chiedere un favore, "loro" temporeggiano, salvo poi lamentarsi per le cucciolate, quando chiediamo una squadra cattura ed un posto per le degenze riceviamo per risposta “domani so dirvi qualcosa”, e questo domani non arriva mai, quando chiediamo che il Comune si convenzioni con un veterinario e che curi gli animali che lo Zooprofilattico ha dichiarato malati piu' di un anno fa, non ci rispondono, poi pero' quando compriamo il Glucantine nella farmacia del Sindaco per curare i suoi cani, lui ci fa qualche centesimo di sconto, quando chiediamo operai o mezzi per sistemare il luogo precario e pericoloso, la pronta risposta e' “ma quello e' un terreno privato, se ne devono occupare i proprietari” cosa che pero' non vale per i cani che anche loro hanno un proprietario, o meglio, lo hanno quando vuoi adottarli e ti fa aspettare due mesi!
E dulcis in fundo, Ninfa che, seppur peggiorata fisicamente tanto da non riuscir quasi piu' a venire nel rifugio, Ninfa che pero' teneva in casa sua i cucciolini piu' cagionevoli e gli adulti piu' malati, Ninfa che spesso si scontrava con i propri parenti che vogliono sgomberare il terreno da quelle fastidiose, rumorose e puzzolenti presenze abbaianti, per temporeggiare e tenerli ancora li fino alla fantomatica costruzione di un canile, Ninfa ora e' in ospedale perche' e' stata ricoverata d’urgenza, non si sa per quanto… quindi Mary e Pietro, che non hanno proprio piu' posto dove tenere tutti quelli che hanno trovato a casa di Ninfa, devono ulteriormente farsi in quattro, per non parlare delle sterilizzazioni delle cagnoline che si accoppiano perche' chi di dovere non ha ancora organizzato una squadra cattura per una sterilizzazione di massa coattiva e le emergenze dei cani abbandonati in condizioni pietose, che continuano a non interessare a nessuno.
Cosi' la sera, quando ti fermi sconsolato e devastato pensi, forse sarebbe meglio aprire tutti i recinti, forse sarebbe utile portare tutti i cani del Sindaco a casa del Sindaco o nella sua farmacia o in Municipio, forse sarebbe meglio non affannarsi piu' e lasciare agli Enti le proprie competenze e vedere come va a finire e semmai scrivere poi solo qualche denuncia.
Ma poi guardi quegli occhi muti, che hanno solo te, che ancora scodinzolano, che ancora ti leccano, che ancora ti strappano un sorriso e continui, continui ancora ad arrancare in questa palude, in questo incubo dove urli e nessuno ti ascolta, dove ogni peso ti schiaccia a terra perche' sei solo a portarlo.
Serve tutto, servono volontari, volontari, volontari, materiali da costruzione per creare una sorta di degenza, soldi per i veterinari, trasportini, adozioni, stalli, magari riprovare con Striscia la Notizia per vedere se hanno cambiato idea ed ora il caso rientra nel loro target.
Ma la nostra domanda piu' ricorrente e' perche' nessuno che ha il potere di parlare del caso ne parla?
Il silenzio e l’indifferenza sono quasi peggio della morte.
17 febbraio 2010
COME SE NON BASTASSE...
Cuccioli e cuccioloni aspettavano invano Ninfa da 2 giorni, mentre lei era ed e' in un letto di ospedale. Ninfa e' sofferente ma fortunatamente cosciente: ci ha dato le chiavi ed il permesso di andare ad accudirli in sua assenza. Le abbiamo detto di stare tranquilla e che ai suoi amori ci pensiamo noi, l'abbiamo lasciata in ospedale un po' piu' calma rispetto a quando si agitava per tornare a casa dai cani contro il parere dei medici.




17 febbraio 2010
Altra urgenza!
Cagnolino che qualche bastardo ha abbandonato da poco da Ninfa in pessime condizioni. Provvederemo immediatamente a portarlo dal veterinario.
Inoltre altri cuccioli abbandonati!


E adesso come si fa ad accollarsi tutte queste spese? Puo' la LIDA accollarsi sempre tutto e subito?
CHIEDIAMO A TUTTI CON IL CUORE IN MANO DI DARCI UN AIUTO PER POTER “TAPPARE” QUESTA SITUAZIONE, DANDO A QUESTI POVERI PICCOLI QUELLO CHE MERITANO.
17 febbraio 2010